Sindesis – Assertività Strategica – Marco Adragna

Assertivi Strategici
"Sii te stesso" ripetono tutti. Vero, ma prima bisognerebbe conoscersi a fondo, altrimenti c'è il rischio di scambiare limiti e paure come tratti distintivi di sé. Non sei "Un altro" se cambi un comportamento dannoso, sfidi una paura, superi un limite e raggiungi un obiettivo importante.
Marco Adragna

Assertività Strategica Venerdi pomeriggio. Sono appena atterrato a Palermo: torno regolarmente in Sicilia a trovare la mia famiglia. A casa trovo mia madre e il mio nipotino: Sasha ha uno sguardo furbetto e due anni appena compiuti. Sono mesi che non lo vedo, lui ha un attimo di esitazione.. e poi si butta tra le mie braccia e mi chiede: “Giochiamo?!” Leggi il resto dell’articolo »

come staccare dal lavoro Estate. Finalmente qualche giorno di vacanza. Ma anche prendendo il sole continui a controllare le email. “In una situazione del genere la prima cosa da fare è mettersi davanti a una scelta: c’è veramente qualcosa di cui devo assolutamente occuparmi adesso? Allora mi metto a lavorare. Oppure questa email può aspettare? Allora sorrido e metto via lo smartphone.” E se non riesco a staccare dal lavoro? “Allora bisogna serenamente riconoscere il problema. Senza condannarci per questo. Possiamo poi riflettere sulle ragioni profonde e chiederci: ‘Se in questo momento volessi fuggire da qualcosa, cosa sarebbe?’ Le vacanze ci lasciano tanto tempo per pensare: conflitti ed emozioni dimenticate possono tornare a galla. Allora tenere la mente occupata con attività di lavoro che sappiamo come gestire può essere una strategia inconsapevole per evitare di pensare a problemi o si sentire emozioni che non sappiamo come affrontare.” Leggi il resto dell’articolo »

tristi-okE’ raro che uno sconosciuto riesca a raccogliere 700mila dollari per una buona causa. E’ ancora più raro che l’iniziativa di beneficenza di un personaggio famoso non superi il traguardo dei 2mila euro. Ma è impossibile che alla stessa persona succedano entrambe le cose. Eppure questa è la storia di Max Sidorov. E inizia dalle lacrime di Karen Klein. Leggi il resto dell’articolo »